Sono a frosinone. sono rientrata alle 18... giornata perfetta...
e tutto va... come deve andare, perlomeno così dicono...!
ho fatto quello che dovevo fare...
è andato tutto bene...
la reazione è stata quella prevista per ciascuna delle sorprese che avevo preparato per lui...
i discorsi sono stati sempre gli stessi:
TEMPO, HO BISOGNO DI TEMPO PER FIDARMI DI NUOVO DI TE!
sono le parole che non ci si vorrebbe mai sentire dire, poichè minano le fondamenta di mille decisioni prese negli ultimi mesi e fanno vacillare la convinzione che allora è stato giusto così perchè quello sentivo...
sono le parole più brutte che ci si possa aspettare perchè da una parte alimentano (vanamente?)
la speranza, dall'altra ti fanno un pò mordere i gomiti e rosicare da matti per aver fatto una cazzata immane, eppure quella cazzata immane OGGI MI FA DIRE CHE REALMENTE LO AMO!
quella cazzata immane mi fa dire:
SE POTESSI, CANCELLEREI DALLA TUA MENTE I MOMENTI PEGGIORI E TERREI SOLO QUESTI, COSI' INTENSI!
bella domanda! oltre a dodoc, me lo avranno chiesto in 500 'sti giorni, perchè io sono così... mi si vede lontano un miglio che le cose non vanno, difficile non capire che le cose non vanno se, mentre in biblioteca leggi patologia generale, hai gli occhi gonfi di lacrime e qualcuna cade e bagna il libro... e mi sfogo un pò con tutti, quasi a voler spartire con gli altri un pò di dolore, quasi ad alleggerire il carico... non sempre funziona, direi che però pare essere un buon placebo certe volte...
bella domanda!
semplice!
solo 2 parole..!
ma basterebbe un papiro per dare la risposta?
basterebbe una vita per descrivere i sentimenti contrastanti che urlano dentro di me?
basterebbe per descrivere la confusione che ho nella testa?
beh, perchè sul piatto della bilancia ci sono cose che scottano, decisioni importanti, svolte da dare o retromarce da ingranare per tornare al punto di rottura e ricucire lo strappo attraverso strade diverse...
perchè stavolta sul piatto della bilancia c'è una scelta che dovrà essere ben ponderata, ci sono sentimenti in ballo, vite in gioco...
stavolta non posso giocare, non stavolta ed è un peso notevole... pesa la scelta, perchè stavolta dovrò essere convinta, stavolta non posso giocare con i suoi sentimenti! cazzo! ho una persona davanti a me, con un'anima grande, un cuore sensibile, una personalità, dei sentimenti, un cervello, delle emozioni, una soglia del dolore già lesa, distrutta e abbassata dalla ferita inguaribile inferta mesi fa...
una persona che, sebbene abbia alzato il muro si capisce troppo bene cosa prova...
no, stavolta non posso giocare. stavolta devo riflettere serenamente... solo che mi costa troppo non sentirlo, non parlargli, non mandare un messaggio, non pensare a lui... forse questa è già la risposta...
ma non dovrei fare niente di tutto ciò per capire se ci sono dei sentimenti forti che vanno coltivati oppure se è solo la nostalgia per questi giorni speciali oppure se è solo la paura di affrontare tutto di nuovo con qualsiasi altra persona.
e d'altro canto mi spaventa che stavolta da parte mia dovrà essere per sempre...si, non posso ferirlo di nuovo, lo ucciderei se non fisicamente, psicologicamente, anche se non lo ammetterebbe mai... ma è così...
e tutto questo pesa sulla scelta
ma mi fa troppo male la sua freddezza, mi ferisce la sua indifferenza, come mi fa sorridere la sua ironia... e non è il sorriso compiaciuto del cazzo che mi si stampa in faccia dopo episodi tipo con p. o con f.-no, assolutamente- è un sorriso sereno, che si accompagna a un "ti voglio bene" detto davvero sinceramente-è più facile amare, forse, che voler bene- e allora penso che mi devo muovere e fare qualcosa...prima che sia troppo tardi
ma non posso muovermi in fretta, perchè potrebbe essere troppo presto...
ma io ho paura di perderti e dicendo questo forse ti dico già che un pò ti amo, ma non ne sono sicura, solo non potrai aspettarmi in eterno, solo non posso buttarmi e incappare di nuovo nel piattume e nel lerciume degli ultimi mesi insieme... cioè...
come dovrei stare in tutto ciò?
stasera avevo voglia di postare, ma sono troppo depressa...
dico solo che:
"Certi amori regalano
un'emozione per sempre
momenti che restano così
impressi nella mente
Certi amori ti lasciano
una canzone per sempre
parole che restano così
nel cuore della gente"
e ci sarebbero mille altre canzoni da dedicargli in questo momento...
magari domani rileggendo il post sorriderò dei miei sentimenti, come è successo già altre volte, solo che sto vivendo di momenti, amore a scatti, a tratti, va, viene, torna, se ne va, ritorna, riparte, per uno, per l'altro, continuo oscillare tra un sentimento e l'altro, tra una persona e l'altra, forse solo perchè nessuna è quella giusta, forse perchè sento adesso, tra le lacrime e il nodo alla gola e il macigno nello stomaco che tu sei l'unica persona che io abbia mai veramente amato
l'unico che io abbia mai veramente amato
l'unico per il quale ho provato queste cose... solo ora mi rendo conto di quello che ho lasciato dietro... ma era giusto così, in quel momento sentivo quello...
ora tu dici che forse te ne pentirai... io credo di no, perchè se fosse stato ancora amore saresti rimasto qui accanto a me
ma con quale pretesa dico questo?
non mi rassegno ad aver distrutto il tuo amore, che pure era grande, con il dolore che ti ho dato?
dovrò voltare pagina, per l'ennesima volta, sperando che il tempo davvero aiuti e che se un domani dovessi tornare, sarò abbastanza dura da non aprire la porta e non così accomodante come sempre, temendo di perdere chissà quale occasione...
ma poi lo so che son la solita scema, sentimentale, romantica e istintiva... insomma, morale della favola se sarà ci risbatteremo il muso di nuovo!
ti voglio infinitamente bene daniele, ti voglio bene!
avrei voluto avere un pò di tempo in più in questi giorni per scrivere un pò di più, ma... sto in fase di disintossicazione da splinder, msn, badoo, edv e internet in genere. devo dire che ci sto riuscendo abbastanza bene, specialmente se penso che la sera, invece di piantarmi davanti al pc, preferisco leggere qualche libro.
ho appena finito, dopo averlo iniziato 3 volte in 2 anni, "IL DESERTO DEI TARTARI" di dino buzzati.
bel libro, non c'è che dire. di una pesantezza assurda. ho iniziato a leggerlo svariate volte, sapevo già la trama e come finiva, ma ogni volta era una tragedia. l'angoscia si impadroniva di me e chiudevo il libro senza voglia di riaprirlo. troppo pesante, troppo angosciante e troppo dannatamente vero. mi sono ripromessa di leggerlo tutto per la mia caspio di cultura personale e così ho fatto. l'ho letto tutto mettendoci addirittura pochissimo tempo e alla fine mi è piaciuto parecchio.
la pesantezza deriva dal fatto che c'è una persistente aria di attesa in tutto il libro, attesa di gloria, di tempi migliori, attesa di azione, di lotta, di guerra, attesa che verrà immancabilmente delusa e si intuisce già dall'inizio, anche se non si sa o non si ricorda il finale. si capisce da come buzzati descrive la fuga del tempo...
colpisce la metafora del bambino che percorre una strada con gente allegra alle finestre, insieme ai compagni di gioco, in un paesaggio ameno, che poco alla volta si trasforma, il cammino diventa corsa, le facce da sorridenti si fanno indifferenti e scompaiono, ci si ritrova soli, gli altri sono già tutti più avanti, il tempo passa, corre, sfugge, il bambino è adulto, poi vecchio, la meta sembra lontana... finchè non realizza che il buono non è alla fine della strada, il buono della vita è già passato e qualsiasi meta sarà solo magra consolazione in confronto al tempo che è passato...
e poi giovanni drogo che ama la sua vita e all'inizio non vuole restare per più di 4mesi alla fortezza, che non vede l'ora di tornare alla vita di prima, con amici, balli, donne, sesso, divertimenti, ma che si lascia poi trascinare nella routine della fortezza, nella vita che scorre sempre uguale, scandita da riti e ritmi sempre uguali... il ritorno alla casa paterna è una delusione amara. troppe cose sono cambiate nel paese, negli amici e in lui. si rende conto che quello è un mondo che non gli appartiene più e per un attimo è sospeso tra passato e futuro, prima di ributtarsi nel presente della fortezza e nel futuro di gloria che altro non è che mera illusione...
stavola l'ho letto tutto. ci ho visto parallelismi incredibili con la mia vita. l'ho affrontato con una consapevolezza diversa dalle altre volte, con la consapevolezza che la vita di frosinone non è più la mia e che lì non posso farci che brevi soggiorni. sono disadattata a quella vita perchè amo questa che ho a chieti... e pensare che qui dovevo farci al massimo il primo anno per poi andare a roma, ritornare a casa, alla vita di sempre... invece la gente di qui mi ha fatto innamorare, gli amici di qui mi hanno "catturata", la routine di chieti mi ha intrappolata e come giovanni drogo che non fa il certificato di malattia io non ho chiesto il trasferimento...
e poi penso a mio fratello militare, alla vita che io immagino lui abbia, alle ragazze che immagino frequenti, ai divertimenti, allo spasso, alle serate... ma sarà poi davvero come me la immagino la sua vita? o non sarà piuttosto una vita scandita da ritmi sempre uguali, stenti e rinunce e sacrifici, sebbene viva in una casa e non in caserma? non starà anche lui in attesa della grande svolta? che sia la gloria militare, una missione o una ragazza...?
e io che sono qua? cosa aspetto? la laurea? il lavoro in ospedale? e per dire cosa? che sono passati 6 anni e che sono un medico? che si è chiuso un altro capitolo della mia vita e mamma mia come è passata in fretta, sembra ieri che abbiamo iniziato? che cosa aspetto io? la persona giusta perchè mi rompe stare da sola?
e intanto che penso a tutto ciò il tempo passa, le rughe e le occhiaie avanzano, i giorni si consumano e la speranza in un domani sereno lentamente si affievolisce... domani sarà sempre peggio, domani non avrò nemmeno il tempo per respiarare, fermarmi a pensare un momento... e intanto le delusioni si sommeranno, lasceranno segni, cicatrici che non rimargineranno o lo faranno a fatica, la fede nelle favole svanirà... o semplicemente domani rileggerò queste righe e dirò con sollievo: è passata, come è successo già tante volte...
...io e te ci siam tolti le voglie
ognuno i suoi sbagli
è un peccato per quelle promesse
oneste ma grosse
ci si sceglie per farselo un pò in compagnia
questo viaggio in cui non si ripassa dal via ...
YOU'RE BEAUTIFUL
My life is brilliant.
My love is pure.
I saw an angel.
Of that I'm sure.
She smiled at me on the subway.
She was with another man.
But I won't lose no sleep on that,
'Cause I've got a plan.
You're beautiful. You're beautiful.
You're beautiful, it's true.
I saw your face in a crowded place,
And I don't know what to do,
'Cause I'll never be with you.
Yeah, she caught my eye,
As we walked on by.
She could see from my face that I was,
Fucking high
And I don't think that I'll see her again,
But we shared a moment that will last till the end.
You're beautiful. You're beautiful.
You're beautiful, it's true.
I saw your face in a crowded place,
And I don't know what to do,
'Cause I'll never be with you.
You're beautiful. You're beautiful.
You're beautiful, it's true.
There must be an angel with a smile on her face,
When she thought up that I should be with you.
But it's time to face the truth,
I will never be with you...
E una lacrimuccia scende. impossibile non ripensare a quando la ascoltavamo sulla superstrada frosinone-sora... impossibile non pensare a quanto fragile fosse in realtà tutto quello che avevamo costruito, a quanto fossero fragili le basi sulle quali avevamo costruito la nostra storia, a quanto siamo stupidi e bambini a 14 anni, a quanto l'amore sia stata solo un'illusione durata troppo a lungo prima di realizzare che d'illusione si trattava.
apro e chiudo una parentesi, sperando di non dover ribadire ancora il concetto.
so che il blog non è il mio diario chiuso a lucchetto e che è invece uno spazio aperto a un pubblico quantomai svariato.
sul mio blog ci vanno amici reali e virtuali, gente a me vicina realmente o virtualmente, gente che conosco o che non conosco, gente che incontrerò distrattamente per strada un giorno o che non incontrerò mai in vita mia, gente che, senza volerlo si imbatte in un pezzetto della mia vita.
so perfettamente che tutti possono leggere il mio blog e so perfettamente che potrei renderlo privato, ma non me ne importa nulla! scelgo io quello che voglio dire e come dirlo. seleziono accuratamente le cose da dire, le cose da lasciar intendere e quelle da nascondere.
alcuni giorni la maschera cade più di altri ed ecco che dico un pò di più, mi sbottono un pò di più, dicendo più esplicitamente le cose, svestendole dell'ermetismo con cui spesso le maschero...
ebbene, ogni cosa è fatta VOLONTARIAMENTE, CONSAPEVOLMENTE E VOLUTAMENTE!
ripetendo quello che ho già detto ad un mio amico reale non me ne frega niente se la gente mi prende per poco di buono. la reputazione può contare meno di quello che pensiamo. mi scuso anticipatamente per il linguaggio scurrile, ma sta cosa va detta in modo esplicito e senza peli sulla lingua: se un amico virtuale dovesse pensare che sono una troia solo in virtù di un post... beh, non me ne può fregar di meno, sinceramente. se un amico reale dovesse pensarlo beh, basta dirlo, senza fingere che vada tutto bene quando in realtà non va bene nulla e senza fingere di essere amiconi. apprezzo chiunque abbia le palle di dirmi quello che pensa senza fingere di essere sempre d'accordo!
le critiche, il disaccordo, le discussioni fanno parte della vita almeno quanto l'accordo e i complimenti... anzi! non ho mai cancellato un commento critico perchè le critiche fondate ed argomentate sono la cosa che più mi aiuta a riflettere e rivedere le cose. le offese gratuite non mi toccano più di tanto perchè non reputo abbastanza intelligenti le persone che le fanno, non abbastanza da meritare una mia risposta!
perchè dico questo in associazione a questa canzone così bella?
perchè quello che ho scritto sotto il testo è una cosa intima, profonda, che forse non ho detto mai a nessuno dei miei amici, che per questo, forse, se la prenderanno un pò e ricominceranno a scassare le balle dicendo che mi sono rinchiusa nel blog e che il blog non è il mio mondo...
lo so benissimo, ma non posso farci nulla se amo scrivere qui le cose che penso, se qui trovo un sacco di altri blog in cui posso avere spunti per riflessioni di un certo livello, riflessioni che, spesso, al di fuori di qua non si possono fare perchè siamo stanchi e intronati da ore ed ore di studio sui nostri mattoni o perchè non ci va di impegnare il cervello con l'attualità o con i problemi dell'umanità... sia chiaro... non che non se ne facciano di questi discorsi, si fanno, ma non sempre...
e poi avere un blog mi piace. è una delle mie piccole soddisfazioni. chi lo vuol capire lo capisca, chi no...
amen
...domani si riparte... mi sembra quasi di fuggire...
fuggire da tutti i problemi della mia famiglia, fuggire dal passato, dalle paranoie, dai casini mentali, per rifugiarmi nel mio angolo di mondo, nei miei libri, nello studio matto e disperato per non pensare...
la cosa che più mi toglie la vita, domani sento che me la restituirà.
sto per varcare la soglia del non ritorno, sono allo stremo, sull'orlo di una crisi, sento che se resto sbotto!
devo assolutamente tornare. ho bisogno della mia vita ed assoluta necessità dei miei amici...